dal 17 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027
Il Museo Villa Bassi Rathgeb annuncia la nuova mostra a cura di Raffaele Campion e Barbara Maria Savy. Promossa e prodotta dal Comune di Abano Terme, in collaborazione con il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno, la mostra si inserisce nel ciclo espositivo avviato dal museo nel 2024, dedicato alla valorizzazione delle proprie collezioni permanenti attraverso progetti di ricerca e approfondimento.
Nato in Valle Imagna, Previtali si trasferì giovanissimo a Venezia, dove entrò nella bottega di Giovanni Bellini, uno dei grandi maestri del Rinascimento veneto. Già nel 1502 si definiva orgogliosamente “Ioanis Bellini dissipulus”, come attestato dalla Madonna con Bambino e donatore, oggi conservata presso i Musei Civici di Padova ed esposta in mostra.
La sua produzione – caratterizzata da Madonne, Sacre Conversazioni, ritratti e paesaggi di gusto arcadico – rivela, accanto all’influenza di Bellini, quella di artisti come Vittore Carpaccio, Giorgione e Albrecht Dürer. Tornato a Bergamo, Previtali sviluppò inoltre una pittura aggiornata sulle novità introdotte da Lorenzo Lotto.
Cuore della mostra è il rapporto tra l’artista e la pratica della bottega rinascimentale, approfondito attraverso un percorso che mette in dialogo opere di Previtali con quelle di altri pittori attivi tra Venezia, Bergamo e Brescia, tra cui Francesco Bissolo, Girolamo da Santacroce, Palma il Vecchio e Giovanni Busi detto Cariani.
Il progetto nasce in stretta relazione con la collezione Bassi Rathgeb, donata al Comune di Abano Terme tra il 1972 e il 1980, che conserva importanti opere della scuola bresciana e bergamasca, tra cui una tavola di Previtali raffigurante un santo vescovo. Lo studioso e collezionista Roberto Bassi Rathgeb dedicò numerosi studi all’artista, contribuendo in modo significativo alla sua riscoperta critica.
Evento di eccezionale rilievo sarà proprio il ricongiungimento della tavola in collezione Bassi Rathgeb con i restanti due sportelli di un originale trittico proveniente dalla Chiesa dell’Annunziata di Serina (Bergamo), databile intorno al 1515. Grazie alla collaborazione con la Diocesi di Bergamo, l’esposizione riunirà i tre pannelli, offrendo al pubblico l’occasione rara di rileggere l’opera nella sua integrità.
Accanto alla produzione sacra, la mostra dedica spazio anche alla ritrattistica rinascimentale, con opere come il Ritratto dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, ampliando lo sguardo sulle diverse declinazioni della pittura di Previtali.
Il percorso espositivo sarà arricchito da un focus dedicato alle tecniche artistiche delle botteghe rinascimentali, con materiali fisici e digitali pensati per accompagnare il pubblico alla scoperta dei processi di realizzazione delle opere.
In copertina: Andrea Previtali, Madonna con Bambino e donatore, 1502, Musei Civici di Padova © Su concessione del Comune di Padova – Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
Mostra a cura di
Raffaele Campion, Barbara Maria Savy
Promossa e prodotta da
Comune di Abano Terme
in collaborazione con Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova e con Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno
Ufficio stampa e comunicazione
Lara Facco P&C
DAL 16 MAGGIO AL 20 SETTEMBRE 2026
Da mercoledì a domenica 10-13 / 15-18
Lunedì e martedì chiuso
La biglietteria chiude 45 minuti prima della chiusura del Museo.
Nei soli mesi di luglio e di agosto da mercoledì a domenica 10-13 / 16-19.
In occasione della pausa estiva il Museo sarà chiuso al pubblico dal 3 al 16 agosto 2026.
Intero € 10,00
Ridotto € 8,00
Ridotto studenti 7-25 anni € 5,00
Per i visitatori in possesso del biglietto sede Museo Storico Navale di Venezia si applica la riduzione € 8,00.
Visite guidate a presidio fisso ogni sabato, domenica e festivi (ore 11 e 16) € 5,00 oltre il costo del biglietto d’ingresso.
Lara Facco P&C
Via della Moscova 18, 20121 Milano | press@larafacco.com
Lara Facco | M. +39 349 2529989 | E. lara@larafacco.com
Camilla Capponi | M. +39 366 3947098 | E. camillacapponi@larafacco.com
Rachele Caretta | M. +39 377 3252358 | E. rachelecaretta@larafacco.com
COMUNICATO STAMPA
A PIEDI E IN BICI
Il Museo si raggiunge facilmente dal centro termale di Abano con una passeggiata di circa 900 metri. Da Piazza Repubblica percorrere l’intera via Giuseppe Mazzini, dotata di marciapiede e percorso ciclabile con alberi. La via si conclude proprio davanti al cancello d’entrata del nostro giardino.
La villa è dotata di parcheggio interno per biciclette.
IN AUTO
Per chi percorre l’autostrada A4 Torino-Trieste, l’uscita consigliata è Padova Ovest, sia che si provenga da Milano che da Venezia; da qui si prosegue per la Tangenziale ovest (Corso Australia) percorrendola in direzione sud fino ad imboccare la nuova bretella per Abano che in un paio di minuti porta alla grande rotatoria all’ingresso del centro termale.
Chi arriva dall’autostrada A13 (Bologna-Padova) può uscire al casello di Terme Euganee, prendere la SS Adriatica in direzione Padova fino a imboccare lo svincolo della nuova circonvallazione che porta velocemente al centro termale.
IN TRENO
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Terme Euganee a Montegrotto, sulla linea Bologna-Padova; vi fermano tutti i treni principali. Altrimenti altrettanto comoda è la stazione di Padova, sulla linea Milano-Venezia, dove fermano tutti i treni. Proprio dal piazzale della stazione partono ogni 15 minuti i bus delle linee A, AT, M, T, TL diretti ad Abano (tempo di percorrenza 30 minuti). Entrambe le stazioni dispongono di servizio taxi.