Call Center per info e prenotazioni: 041 8627167 (dal lunedì a venerdì 9.00 - 13.00) - Biglietteria: 049 8245284 (in orario di apertura Museo) villabassi@coopculture.it

Mostre

 

Mario Sironi

Un racconto dal grande collezionismo italiano

Con la mostra dedicata a Mario Sironi vogliamo raccontare l’uomo, il suo impegno politico, la sua sagacia critica, la sua perspicacia nella satira politica, un grande illustratore e un grande pittore. In Mostra avrete l’occasione imperdibile di ammirare opere anche inedite, mai esposte prima, di ripercorrere tutta la carriera dell’artista, partendo da un piccolo olio dedicato a un paesaggio, del 1900 un Sironi giovanissimo appena quindicenne, fino a una delle sue ultime opere, il Giudizio Universale degli anni ’60 che andrà a chiudere il percorso mostra nella pinacoteca di Villa Bassi. Le opere, una settantina, si incastonano nel percorso espositivo del Museo, tornando ad attivare un dialogo che si rinnova in ogni occasione tra epoche e stili diversi, tra le tele del maestro e gli affreschi di Villa Bassi e i pezzi della collezione permanente del Museo. Ricordiamo infine l’importante e prestigiosa collaborazione con L’università Cà Foscari di Venezia.

lun-giov-ven-sabato dalle 14.30 alle 19
martedì chiuso (solo su prenotazione)
mercoledì ingresso speciale dalle 9 alle 13
domenica 10-13 14.30-19

Biglietti:
12 Є intero
9 Є ridotto
5 Є studenti
25 Є famiglia
La visita guidata è INCLUSA nel biglietto ogni giorno alle 17.00

Archivio Mostre

 

Robert Capa

Fotografie oltre la guerra

Dal 15 gennaio 2022 prorogata al 26 giugno 2022
con il Patrocinio del Consolato Generale di Ungheria

Nel 1938 Robert Capa fu definito dalla prestigiosa rivista inglese Picture Post “Il migliore fotoreporter di guerra nel mondo”. Senza dubbio l’esperienza bellica fu al centro della sua attività di fotografo: iniziò come fotoreporter durante la guerra civile spagnola (1936-39), proseguì attestando con i suoi scatti la resistenza cinese di fronte all’invasione del Giappone (1938), la seconda guerra mondiale (1941-45) – fra cui spicca la documentazione dello sbarco in Normandia – e ancora il primo conflitto Arabo-Israeliano (1948), e quello francese in Indocina (1954), durante il quale morì, ucciso da una mina antiuomo, a soli 40 anni.
Una fama che gli permise di pubblicare nelle più importanti riviste internazionali, fra le quali Life e Picture Post, con quello stile di fotografare potente e toccante allo stesso tempo, senza alcuna retorica e con un’urgenza tale da spingersi a scattare a pochi metri dai campi di battaglia, fin dentro il cuore dei conflitti; celebre, in tal senso, la sua dichiarazione “Se non hai fatto una buona fotografia, vuol dire che non ti sei avvicinato a sufficienza”.

Oltre l'apparenza

Un racconto nella pittura di Luigi Pellanda. 35 anni di iperrealismo

Dal 20 novembre 2021 al 9 gennaio 2022

Il Museo Villa Bassi Rathgeb, ad Abano Terme, accoglierà la più vasta e importante antologica di Luigi Pellanda. La mostra, curata dal coordinatore del Museo, Chiara Marangoni, è congiuntamente promossa dall’Assessorato alla Cultura della Città di Abano Terme e da CoopCulture.

La giusta distanza

Il Veneto del Cinema. Fotografie di scena dal 2000 al 2020

Dal 17 settembre al 9 novembre 2021

“…Non troppo lontano da sembrare indifferente, ma nemmeno troppo vicino, perché l’emozione, a volte, può abbagliare”. (La giusta distanza, 2007). 

Non c’è frase più indicata di questa che, “rubata” al film di Carlo Mazzacurati, definisce la regola della “giusta distanza”, per trasmettere il vero significato di “La giusta distanza. Il Veneto nel cinema. Foto di scena dal 2000 al 2020”, allestita nelle sale del Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme (17 settembre – 9 novembre 2021).

Perché? Perchè le protagoniste della mostra sono le foto di scena alle quali, proprio come nel cinema, si applica la regola della “giusta distanza”.

Noi, i ragazzi del Covid-19

Fenomenologia per immagini dell’esperienza pandemica

Dal 27 agosto potete visitare la mostra virtuale cliccando qui.

“Noi, i ragazzi del Covid-19. Fenomenologia per immagini dell’esperienza pandemicaè la nuova rassegna ideata dal Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi di Padova che va ad affiancarsi dal 27 agosto, accomunata proprio dall’essere stata concepita nei mesi forse più difficili dell’ultimo anno, ad Arte Eroica. Miti di una ritrovata libertà

Didattica a distanza, socialità azzerata, mancata condivisione, momenti vissuti assieme sempre più rarefatti e altrettanto rare occasioni di confronto con gli insegnanti. Se la pandemia, è innegabile, ha cambiato drasticamente la quotidianità dei giovani studenti, altrettanto vero è che per alcuni di loro è stata l’occasione per partecipare a un’esperienza di crescita che li preparerà al meglio ad affrontare il mondo del lavoro e non solo.

ARTE EROICA

Miti di ritrovata libertà

11 luglio – 29 agosto 2021
Abano Terme, Museo Villa Bassi Rathgeb

La Mostra nata dalla solidarietà tra gli artisti e Museo Villa Bassi Rathgeb nel periodo del lockdown. Un percorso emozionale e coinvolgente che racconta attraverso le opere, l’uomo e i suoi bisogni.

Il Contest I’M Hero, un evento fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura di Abano Terme, Cristina Pollazzi, ideatrice e promotrice, che si è svolto durante mesi del lockdown, che ha reso possibile vivere di bellezza ed emozione sui canali digitali di Museo Villa Bassi Ratgehb in un momento così difficile per tutti, ha dato vita alla mostra nazionale “Arte Eroica. Miti di ritrovata libertà”.
In esposizione i lavori dei vincitori e di altri 40 artisti selezionati tra tutti i partecipanti (oltre 200) da una giuria composta da giornalisti nazionali e dall’Assessore Cristina Pollazzi. Un fiume infinito di disegni, sculture, dipinti, video, fotografie, pensieri, poesie e tanto altro ancora, testimonianza di quanto degli autori, nel momento in cui l’arte e la cultura sono diventate all’improvviso non fruibili da parte del pubblico, si siano stretti tra loro facendo fronte comune per dare il proprio contributo. Portando, innanzitutto, un messaggio di serenità, speranza e positività attraverso i loro lavori nei mesi che hanno fortemente cambiato la nostra vita, ma anche rendendo tangibile il proprio sostegno alle istituzioni che, da sempre, si impegnano per promuoverli e farli conoscere, e rafforzando così un legame che vive di reciproca collaborazione. In un momento in cui musei e istituzioni sono stato forzatamente chiusi, gli autori sono scesi campo, o meglio online, per continuare a fare vivere le strutture mantenendo il contatto con la loro linfa vitale: gli appassionati d’arte. “Arte Eroica. Miti di ritrovata libertà, recita il titolo della mostra, nata appunto dalla solidarietà tra gli artisti e il Museo Villa Bassi Rathgeb, non una rassegna tradizionale ma un percorso emozionale e coinvolgente che racconta attraverso le opere, l’uomo e i suoi bisogni. Di grande forza espressiva, densi di significato e intrisi di positività, tutti i lavori degli autori, che si fanno portavoce di un messaggio di speranza, del desiderio di essere sereni e di pensare a un mondo migliore, cristallizzando tutte le sensazioni, le emozioni e i sentimenti che ci hanno accomunato in questo periodo storico davvero particolare, e assurgendo a mezzo catartico per liberarsi e vivere una nuova vita” dichiara l’Assessore alla Cultura Cristina Pollazzi. Ogni artista ha così fissato le sue emozioni affidandosi a colori, forme e materie per trasmetterle in tutta la loro forza e suggestione.

Evento a cura del Comune di Abano Terme, CoopCulture e Artemide by Stefania Bertelli.

EVEARNOLD

All about women

17 maggio – 8 dicembre 2019
Abano Terme, Museo Villa Bassi Rathgeb

Contatti:

Villa Bassi Rathgeb
Via Appia Monterosso 52

Call Center per informazioni e prenotazioni:

041 8627167

(dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00)

Biglietteria:

049 8245284

(solo in orario di apertura Museo)

villabassi@coopculture.it

 

Comunicazione Integrata:

Artemide PR

by Stefania Bertelli

artemide@artemidepr.it

339 6193818

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